MCL Crema: “Così non può andare!”

PRESA DI POSIZIONE CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SULLA CAMPAGNA UNO DI NOI

Direttore , permettimi di evidenziare pubblicamente la “doccia gelata” che ha subito la campagna trasversale e transnazionale “Uno di Noi” (promossa in Italia dal Movimento per la Vita a difesa di tale fondamentale valore in tutte le sue fasi e sostenuta da un vastissimo schieramento di associazioni del laicato cattolico) dopo la decisione della commissione europea di non presentare una proposta legislativa al Parlamento Europeo nonostante la petizione popolare abbia raggiunto lo straordinario risultato di 1.901.947 firme raccolte in Europa ( 600.000 solo in Italia ) raddoppiando il quorum necessario per la proposta; la decisione della commissione europea è stata tanto più sorprendente perché effettuata nell’ultimo giorno in carica di questo organismo che , dopo le elezioni europee del week end scorso, sta per essere rinnovato con la sostituzione dei suoi componenti; la commissione ha inoltre mostrato di non avere considerazione per lo strumento di democrazia diretta e di partecipazione popolare che ha visto anche il nostro territorio in prima linea nella sensibilizzazione della raccolta di firme coinvolgendo la Chiesa locale, le parrocchie in sinergia con i movimenti e le associazioni cattoliche raggiungendo , dati finali alla mano , un elevato numero di firme della gente della provincia a sostegno della campagna; invece di constatare il successo dell’iniziativa e trasmetterla al Parlamento europeo la commissione europea ha abusato del suo potere di controllo mostrando scarsissima cultura democratica in modo da bloccare, ci auguriamo momentaneamente, il processo di sviluppo di una proposta di legge a difesa della vita a partire dalla tutela dell’embrione umano senza dar retta alla voce dei cittadini europei. Cosi non puo’andare!!! Come MCL, movimento popolare da sempre in prima linea e a sostegno di questa come di altre campagne a tutela dei valori fondamentali della persona umana, esprimiamo profonda contrarietà verso la decisione assunta dai burocrati della commissione e prendiamo distanza dalle “lobby anti-cristiane” che sempre più pervadono gli ambienti europei auspicando che il nuovo Parlamento europeo appena scelto sappia davvero impostare la sua azione politica riportando al centro la dignità della vita umana fin dal concepimento; manifestiamo inoltre pubblicamente piena vicinanza al Movimento per la Vita e all’Associazione Scienza e Vita con le quali da sempre siamo in prima linea fianco a fianco in queste “sfide culturali “ di sensibilizzazione della gente garantendo pieno appoggio a eventuali iniziative per da sviluppare per rimettere al centro la questione.

Michele Fusari ( presidente provinciale MCL )